15 febbraio 2007

Brigate Rosse

Vorrei dire che sono molto, molto deluso.

Sono anni che sento millantare delle famigerate BR, della loro forza militare, della loro potenza... del pericolo che si nasconde dietro il fenomeno terroristico. E dell'eroicità di chi combatte questo fenomeno a cavallo tra rivoluzionarismo marxista, populismo e un non ben precisato militarismo.

"Poffarbacco! Ci son ancora!" Dite la verità: l'avete pensato tutti quando avete letto questa notizia. Appostamenti, indagini, intercettazioni han portato finalmente la cattura di 15 brigatisti, qualche kalashnikov e qualche altra arma. Praticamente suppongo che nel mio paesino di 6000 abitanti, seza digos, siamo meglio messi ad armamento.

Eroico braccio armato della legge (eroici PM dai rossi capelli, eroici generali e colonnelli, eroici poliziotti) ti ringrazio con tutta la sincerità che posso del tuo eroico lavoro. Tuttavia, pur capendo la particolare rilevanza che impone la caratura politica del fenomeno terroristico, non posso non rimanere scontento. Qui ci son molte più armi, e sebbene i nostri "terroristi" abbiano sul comodino una foto di Padre Pio e non una copia del capitale di Karl Marx, anche loro si pongono totalmente contro lo stato. E sono meglio armati, anzi han già vinto.

Tuttavia capisco anche che ci siano determinate necessità.

24 commenti:

Giulia ha detto...

Oggi non mi sento molto
politicamente impeganta,
o forse semplicemente non
riesco a pensarci..
Però volevo mandarti
un saluto e un bacio grande..
Piccola Giulia

duhangst ha detto...

Più del risultato in se stesso c'è da domandarsi come mai questo rigurgito marxista-rivoluzionario?

antonio cilardo ha detto...

guarda che c'è gente che negli ultimi anni è morta o ha rischiato la vita, per le brigate rosse. io non ci scherzerei troppo su.

mugnolo ha detto...

Infatti io dico che bisogna combatterle. Tuttavia combattere un manipolo di scellerati con quattro armi con un esercito è ridicolmente fuori luogo.
Io eviterei di scherzare su tutte le persone morte per mano della criminalità organizzata. Sono tante, tantissime. Troppe. E lo stato sa soltanto spiattellare le facce di quattro scellerati.
La storia è sempre la stessa... a Cogne è morto un bambino, queste brigate non avevano ancora ucciso nessuno (o comunque nessuna strage)... nella campania e in tutta italia penso muoiano centinaia e centinaia di persone l'anno per mano di organizzazioni ancora più pericolose, perché combattono per il POTERE, il DENARO non quattro avviliti non-ben-capiti rigurgiti di ideali.

ossimorosa ha detto...

La sto spargendo un po' dappertutto ma fa nulla. Quando si dice che l'informazione tende ad essere tendenziosa...guarda un po' a questo link le copertine di due giornaletti di quelli gratuiti
http://www.coseinfila.it/2007/02/13/punti-di-vista/

mugnolo ha detto...

Grandissimo link ossimorosa: nel mio piccolo, per quello che posso fare tento di spargerlo nel web aggiungendolo al mio del.icio.us :-)

camelot destra ideale ha detto...

Il tuo punto di vista lo accetto fino ad un certo punto...lo stato deve fare tutto, e l'una cosa non esclude l'altra...non so a te, ma a fa piacere che li abbiano arrestati, impedendogli di gambizzare o uccidere Ichino, e impedendogli di compire l'8 aprile un attentato dinamitardo contro la redazione di Libero..

mugnolo ha detto...

Fa molto piacere anche a me che abbiano arrestato questi cani sciolti. Tuttavia non la reputo notizia di un qualche rilievo. Ci sono kalashnikov ad ogni angolo di strada in questa Italia.

Giulia ha detto...

Nanetto, oggi mi impegno un po' di più..
Volevo dirti che io non credo che
ci siano "determinate necessità"
che possano giustifacare l'accaduto
e che non son delusa come te
(perchè vorrebbe dire che mi trovo
a dovermi ricredere a riguardo),
ma che sono ancora, ulteriormente
rattristata. Questo si.
Un bacio, comunque,
al mio nanetto preferito.

lukino ha detto...

il popolo ha bisogno di sentirsi sicuro e la notizia di brigatisti arrestati aumenta questa sicurezza.
Lasciamo stare ke la malavita organizzata fa molti + danni. Diciamo ke è + facile trovare un malavitoso con forti legami politici ke un brigatista colluso (eh si almeno loro lo fanno nel nome di un ideale... nn so dove andrò a finire con questo discorso x cui mi fermo qui. tanti saluti

mugnolo ha detto...

@giulia: Per fortuna non c'è stato accaduto. Per fortuna queste famigerate brigate han fatto quasi nulla.

@lukino: Ciao, grazie di essere passato. In ogni caso io credo che il terrorismo, quando organizzato, è molto pericoloso, persino più delle organizzazioni criminali, perché spesso è colluso con forze esterne allo stato o con anti-poteri. A quel che ne so, ad ogni modo, non mi sembra questo il caso!

nivasio ha detto...

Da anni penso che vivere sicuri sia un diritto fondamentale dell'uomo e del cittadino. Lo stato italiano non garntisce questo diritto adeguatamente - se si pensa che in alcune amene località del nostro paese si deve pagare il pizzo per parcheggiare l'auto.
Delusione poi per questo governo di centrosinistra che su questo versante non ha proposto nulla di nuovo a parte un aumento della solita retorica a cui si aggiungono gli ultimi comunicti riguardanti le Brigate Rosse (un gruppo di farneticantie pericolosi nostalgici) - guarda caso gli arresti a pochi dalla manifestazione di Vicenza dopo mesi di pedinamenti - Ma ci prendono proprio tutti per fessi?

mugnolo ha detto...

Le tentazione di far dietrologia è stata forte anche per me. Poi mi son arreso, non potendo dimostrare nulla...

Anonimo ha detto...

Già negli anni '70 la temibilità delle Br era stata amplificata dai media che avevano esagerato i primi piccoli crimini portando un'escalation che portò al sequestro Moro.Ora parlano di bersagli puramente ipotetici (all'inizio invece di attentato sventato), e di tante armi (mai trovate). Nessun piano, tante chiacchiere. Tuttavia è importante che i cittadini si sentano protetti e tutelati dlle forze dell'ordine...forse ancora più importante sarebbe sentirsi protetti per pericoli reali, credo.

ABS ha detto...

Va bene, ovviamente, arrestarli e tutto, ci mancherebbe, ma tutto il clamore che viene fatto è un po' ridicolo, francamente. Insomma, ci sono più armi a casa mia, forse...

ventodipolente ha detto...

e ma tu non capisci non capisci proprio è più pericoloso il pericolo di morire per mano dei brigatisti che...che ne so crepare come mosche per delinquenze più organizzate e magari più simpatiche che diciamocelo il padrino fa più ridere del film su moro sui crepati per mafia si può scherzare ci scherzano tutti da scivarzenegger a stallone il mafioso pizza e mandolino se ti secca un parente nei film ti fa la battuta simpatica è allegro un pò come zoff e maifredi zoff era un allenatore serio maifredi simpatico...calcio pallottole cozze e fagiolini...nel minestrone della supercazzora la morale è questa fin tanto che i brigatisti e i terroristi islamici non diventano mediaticamente simpatici allora sono cattivi cattivi...e non si possono fare dei telefilm film fumetti e quant'altro scherzosi..e guai cazzo chi satirizza o ironizza e poi diciamocelo questi fetenti sono tendenzialmente di sinistra...e qui ci fermiamo che il complottista che cova in me andrebbe a scovare cosine veramente simpatiche...ops simpatiche non si può dire, mentre le barzellette sui mafiosi quelle si possono raccontare...il discorso di fondo è sempre quello carne di porco, esiste carne di porco e carne di agnello sacrificale...vuoi un esempio pasolini carne di porco venti persone in una teleferica carne di porco i passeggeri di qualche aereo e treno carne di porco fausto e iaio carne di porco i bambini iracheni afghani carne di porco...questo è il punto quando qualcuno ha parlato di morti di serie a e morti di serie b apriti cielo, ma da sempre è così se uno sapesse quante persone vengono falciate dalle mine antiuomo dimenticate dalla malaria dall'aidiesse semplicemente da pallottole e dalle radiazioni dell'uranio impoverito delle nostre campagne esporta democrazia forse...ma che...dico stavo scherzando sono in ipoglicemia sono un folle e tu non scherzare su certe cose e continua a guardare le armi che fioriscono come fioriscono i morti a casa tua e acqua in bocca...

PAPARAZZA ha detto...

aaa ...blog interessante...nmnnm...brigate rosse...
bun inizio di settimana...

Giulia ha detto...

Ciao Nanetto Bello...
Ma se parlo, qui mi puntano tutti
il fucile contro?! ;-)

mugnolo ha detto...

Giulia non per qualcosa, ma proprio perché si è contro ai fucili (che sono tali, anche quando mediatici) si dicono le cose fin qui dette ;-)
Io odio la violenza. Ma odio tutte le violenze! ;-)

Sly ha detto...

Cavolo spero che al tuo paesino siano tutti bonissimi però vero?O_O

Anonimo ha detto...

penso che alle spalle delle br ci sia oltre che scelleratezza anche un bisogno di giustizia che non ha sfogo con altri canali. quando criminalizzi una sinistra dicendo che senza di questa il paese non decolla allora togli a chi è già escluso dal sistema produttivo (vuoi per errori propri vuoi per precariato)anche la rappresentanza politica e sociale spingendolo a gesti non democratici.

mugnolo ha detto...

La giustizia non ha bisogno di scelleratezza. La scelleratezza è un'altra cosa!

Manlio ha detto...

Purtroppo queste "nuove br" con la vecchia storia non c'entrano proprio nulla.
Intanto, proprio per evitare strumentalizzazioni, nel 1987 i capi dichiararono chiusa l'esperienza sottolineando che "i militanti delle br coincidono con i prigionieri delle br". Come a dire: se a qualcuno venisse in mente di utilizzare il marchio in buona o cattiva fede, sappia che con la nostra storia non c'entra nulla.

Ma perche' allora si insiste ancora a collegare il nuovo con il vecchio? Semplice. Quella storia non si e' mai avuto il coraggio di chiuderla e tutti sono li a strumentalizzarla per creare i cattivi e giustificare le azioni repressive che spesso in violazione di principi basilari di libertà, i buoni sono costretti a fare.
Cosi' va a finire che una piccola disubbidienza diventa estremismo.

Non voglio dire che questi ragazzi non avessero in mente di portare avanti pratiche di lotta armata. Ma rievocare i tempi passati, il contesto storico-politico, la situazione internazionale per far passare il messaggio che la democrazia ed il mondo sono in pericolo per 4 ragazzotti e che sono necessarie misure drastiche di repressione, altro non e' che una rivisitazione della strategia della tensione.

E va a finire che qualcuno s'incazza veramente e magari un processo di lotta armata si innesca veramente.
Cui prodest?

annunci gratuiti ha detto...

Beh... Ho dimenticato cosa volevo dire...:(