23 dicembre 2006

Scomunichiamo le protesi

Nel dare gli auguri a voi cari lettori, mi sono sforzato di scrivere di un qualche tema piuttosto leggero. Magari della bellona di turno. E invece vi sono riuscito soltanto in parte.

E' tempo di calendari e mi son imbattuto nel calendario di tale Sara Tommasi, e mi son documentato. La ragazza (qual'è la sua professione?) adora Friedrich Hegel e pare aver dichiarato «Porto sempre con me la Fenomenologia dello spirito». Idealismo e silicone.

Il blog malvestite, in un post sui seni rifatti, si pone un interessantissimo interrogativo: "quando una con le tette rifatte muore, che cosa succede? Gliele levano prima d’intombarla? Oppure le lasciano lì dove sono e, dopo dieci anni, metti caso che per qualche motivo devono riesumare la salma, nella bara ci trovano uno scheletro tutto putrido con le due saccocce gelatinose intatte appoggiate sopra?".

Questo mi ha fatto riflettere. Una maggiorata artificiale ha diritto ad un funerale cattolico? Perché se Piergiorgio Welby non è degno di tale ritualità può mai esserne degna una peccatrice dedita alla incentivazione di pensieri peccaminosi e alla dispersione del seme? Il prete dovrebbe benedire una salma imbottita di silicone: ciò sarebbe empio e blasfemo.

Buone feste a tutti e, se vi capita, evitate di passare nei luoghi di culto di quegli integralisti nemici della libertà chiamati cattolici.

15 commenti:

usbeck ha detto...

Io mi schiero apertamente e pubblicamente pro-"tette siliconate", e pure pro-Sara Tommasi e pro-Hegel. Speriamo che mi scomunichino anche a me :-)

ventodipolente ha detto...

anatetta scenda su di tette..trentatre tettine tutte e tettate tettarono totto il treno tetterellando...adoro le contorsioni adoro la gente che si genuflette corn flette e siluflette per apparire essere rimanere nella scia del pensiero sulla cresta dell'onta...propongo questa lettura veramente scardinante dal verbo scardinale...quando la coerenza rende l'uomo libero...

alsoit ha detto...

buone feste anche a te, caro Mugnolo...
Non riesco mai a postarti i commenti, spero che questa volta vada meglio!

alsoit ha detto...

yuppie!!!!
Ce l'ho fatta... boh?!

m1979 ha detto...

Auguri di buone feste!grazie anche a te per avermi linkato...però sarei curiose di vedere uno scheletro con le tette...di silicone!!!

micol aka fokina ha detto...

auguri a te ;)

Lameduck ha detto...

Quesito interessante, la cui risposta è da demandare a chi sarà preposto all'estumulazione e riduzione resti. Chissà se nel crematorio le protesi possono esplodere?

FliKkY` ha detto...

Tanti 'Guriiiiiiii! =****

swanbarese ha detto...

Caspita, questo sì che è un problema...io sto contro le tette al silicone e soprattutto la pietà cattolica (cito dal caso Welby). Ma le protesi al silicone potranno essere "donate" in punto di morte? Mah....

giovanni ha detto...

ehi tu lo sai che mescoli il sacro con il profano? la tetta, che bella che è, è espressione massima della femminilità, però meglio se come natura crea...
quanto ai posteri non sarebbe male in tema di feticismo se dopo i canonici cinque anni di interro all'atto dell'inumazione avanzasse un bel ricordino..per i becchini!!
caaaro mugnolo come vedi ti perseguito.
giopizzetto

mugnolo ha detto...

Il sacro e il profano sono da sempre in me forze contrastanti e convergenti allo stesso tempo. Il dato biografico, del resto, è chiarissimo ;-) Leggimi quando vuoi, io qui sono!

ABS ha detto...

Azz, gran bel quesito, mi ricorda un po' l'episodio della signora che affettò il pene del marito approfittando del rigor mortis. Buon Natale... ^______^

ossimorosa ha detto...

Da donna mi chiedo: nel periodo premestruale è normale avvertire fastidio al seno nonchè una sorta di rigonfiamento dello stesso (come sono tecnica).
Che succederà alle protesi? Si gonfieranno per simpatia? E poi scoppiano?
No perchè sono problemi rilevanti.

mugnolo ha detto...

Credo che la questione sia risolvibile mediante concezione "additiva": più tette (per mestruazione) + più tette (per siliconamento) = più più tette! ;-)

Anonimo ha detto...

fai ridere