12 novembre 2006

Bestemmie e libertà nei San Culamo?

Ieri l'Avvenire con, non uno, ma addirittura due editoriali ha censurato pesantemente le parodie su radio e tv che hanno come bersaglio il papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, provocando un certo eco mediatico.

Il quotidiano si scaglia con particolare veemenza contro la satira che fa nella sua trasmissione, Crozza Italia, il comico Maurizio Crozza. Devo dire che ho sempre trovato estremamente simpatica la satira di un papa soffocato dalla figura del suo predecessore molto più popolare, diviso tra tradizione-potere e modernità-apertura. Satira che ai bigotti non è piaciuta. Ognuno è libero di pensare cio' che vuole, trovate qualche video qui. Mi spiace soltanto che Crozza stia facendo qualche passo indietro.

Io, essendo molto meno esposto, vi consiglio una chicca, un qualcosa di meraviglioso: i San Culamo! In tre album questi anonimi musicisti sono riusciti a vilanneggiare la religione più di quanto non riesca una partita a Tre7 nel mio paese (e non è poco!).

Dovete assolutamente informarvi qui.

Anzi... dirò di più, se reggete le bestemmie, i più villani riferimenti sessuali e la più totale mancanza di rispetto per le istituzioni religiose (e siete maggiorenni) trovate la discografia qui! Ricordate solo che alcuni album per essere decompressi necessitano di una password. Per la password vi basterà digitare porcaX, dove la X sta per il nome di una famosissima cantante pop americana, nonché simbolo religioso cattolico, ma anche modo di dire tipico dell'amor cortese, scritto tutto in minuscolo (e che non mi scomunichino!).

In particolare io ascolterei, tratto dall'album Massacro a Betlemme, la canzone Ciccione pelatone vestito di bianco, che non è solo blasfema, ma anche intelligente.

PS Si ringrazia Gennaro per il consiglio musicale e ci si spoglia di ogni responsabilità: morale, politica, penale e soprattutto civile.

3 commenti:

Tapioco ha detto...

Devo dire che ne ho parlato anch'io e appoggio quello che dici. E appoggio -in parte- anche i San Culamo (spettacolare c'è anche la pagina su wikipedia!). Comunque di musica di qualità Roma ne produce eccome. Come non citare il re del metallo Richard Benson?

mugnolo ha detto...

Hehueheh Roma è grande ha prodotto tante cose, inevitabilmente, alcune di esse, interessanti.
Di Benson, che ti posso dire... so di chi si tratta ma il metallo non rientra nella mia formazione musicale ;-)

tapioco ha detto...

Ma il Benson è un'icona, che va ben al di là del tipo di musica: ti consiglio di farti un giretto sul suo sito www.richardbenson.it
e leggerti la biografia ufficiale!
Esiste anche la voce su Wikipedia Italia.