La veste cotidiana, piena di fango et di loto...
"Venuta la sera, mi ritorno in casa, et entro nel mio scrittoio; et in su l'uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango et di loto, et mi metto panni reali et curiali; et rivestito condecentcmente entro nelle antique corti degli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo, che solum è mio, et che io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro, et domandarli della ragione delle loro actioni; et quelli per loro humanità mi rispondono; et non sento per 4 hore di tempo alcuna noia, sdimenticho ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tucto mi transferisco in loro."
Così scriveva Niccolò Machiavelli nella famosa lettera a Francesco Vettori del 10 dicembre del 1513.






3 commenti:
la prima a lasciare un commento..spero non t dispiaccia..cmq il blog è venuto proprio bello! molto carino nei colori,ordinato..ebbrà! e poi il nano mugnolo alla fine..l'ho visto solo ora! ahah figo! io son riuscita a mettere il link per le foto dopo1secolo..io e l'html camminiamo su due vie differenti..stanotte ci lavoro su!
Uh uHHHHHHHH!
Un broccOlo kn il blog! ASOIUHhshisu :* E Mi hai anche messo tra i link .. ma ke ONORE =PP
RicaMbio subito :*
complimenti vivissimi mugnolo!il nuovo blog è proprio bello!come al solito del resto, non ti smentisci mai! ^_^ te lo dice una che ha sempre seguito i tuoi "lavori on-line"..sta ben! ps: che pariata, il nano mugnolo ci osserva :D appena posso vado a trovarlo :P kiss
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