29 ottobre 2006

Auguri Emma!

Questo post parla di me più di quanto non sembri.

Innanzi tutto sono tornato dal week-end giuridico stanco e contento, e ne approfitto per ringraziare tutti i colleghi che erano con me a Roma. Abbiamo visto da vicino e abbiamo parlato con Gustavo Zagrebelsky; dato un volto all'autore del nostro manuale di diritto Costituzionale, Ugo de Siervo; sentito relazionare un "certo" Dominique Rousseau (bellissima relazione) e abbiamo trovato il modo di passare anche una grande nottata. Ma non è per questo che sono qui a scrivere.

Scrivo soltanto per fare gli auguri a Madame Bovary, che compie 150 anni. Lascio una citazione per l'occasione.

"L'amore, pensava, doveva manifestarsi di colpo, esplosione di lampi e fùlmini, - uragano dei cieli che si abbatte sulla vita, la sconvolge, strappa via ogni resistenza come uno sciame di foglie e risucchia nell'abisso l'intiero cuore. Non sapeva che, sui terrazzi delle case, la pioggia forma dei laghi se le grondaie sono intasate, e avrebbe continuato a sentirsi al riparo, se all'improvviso non avesse scoperto nel muro una crepa."

Gustave Flaubert, Madame Bovary, 1856

7 commenti:

FliKkY` ha detto...

IO vojo sapere tutto sul viaggio a Roma! =DD

mugnolo ha detto...

HASuhaUshAUH tutto tutto tutto?
potresti rimanere sconvolta flikki' :P

alsoit ha detto...

Emma Bovary, una donna, un mito! Il tuo post mi fa venire in mente il giorno in cui incontrai il poeta su cui stavo facendo la tesi...

alsoit ha detto...

Robert Bringhurst, un poeta canadese. Abbiamo preso un caffè in un bar (lui un caffè macchiato) e ... bei tempi!

mugnolo ha detto...

Dovrò conoscere Paolo Grossi, prima o poi...

alsoit ha detto...

... e ci prenderai un caffè insieme?

voglio ha detto...

anch'io ho pensato al giorno in cui sono stata ad una lezione di toni negri..veramente una bellissimo ricordo..